Terrorismo

Egitto: turisti vittime di accoltellamenti a Hurghada

Due turiste tedesche sono state assassinate e quattro altri turisti stranieri sono rimasti feriti nell’attacco sferrato da un uomo armato di coltello che ha fatto irruzione sulle spiagge private di alberghi di Hurghada, rinomata località turistica egiziana sul Mar Rosso. L’episodio è avvenuto poche ore dopo che cinque poliziotti egiziani erano stati uccisi durante una sparatoria nei pressi di Giza, il sito archeologico in prossimità del Cairo che comprende alcune delle piramidi più famose.

Secondo la ricostruzione ufficiale, l’ uomo armato di coltello ha dapprima assalito i clienti dell’ albergo Zahabia, a Hurghada, uccidendo le due turiste e ferendo alrti due vacanzieri poi ha raggiunto a nuoto una vicina spiaggia, pertinenza dell’ hotel Sunny Days El Palacio, dove ha aggredito due altre persone prima di venir arrestato. Il ministero dell’Interno ha comunicato che sono ancora in corso indagini per accertare le motivazioni dell’assalto.

“Aveva con sé un coltello con il quale ha colpito per tre volte al petto ciascuna delle sue vittime. Sono morte aulla spiaggia”, ha dichiarato all’agenzia britannica reuters il responsabile della sicurezza al El Palacio. Quest’ultimo ha anche precisato che due dei feriti sono di nazionalità ceca e gli altri due di nazionalità armena. Sono tutti ricoverati in ospedali del luogo. Il ministero degli esteri ceco ha fatto sapere che una donna di nazionalità ceca ha riportato una ferita lieve ad una gamba.

Un funzionario dei servizi di sicurezza ha detto che l’assalitore, un giovane sui vent’anni vestito con una tshirt nera e jeans, agitava il coltello e puntava intenzionalmente gli stranbieri. “State alla larga, non voglio gli Egiziani” ha urlato l’assassino durante l’assalto, sempre secondo quanto detto dal funzionario.

L’ attentato a Giza
Non è stata rivendicata da alcuna organizzazione l’azione che ha portato all’uccisione dei cinque poliziotti – colpiti ad un posto di blocco presso Giza da colpi sparati da veicoli poi dileguatisi – ma le modalità dell’attacco sono tipiche di un piccolo gruppo di miliziani islamici noto come Hasm che è stato protagonista di sparato9rie analoghe negli ultimi mesi.

Il turismo egiziano, risorsa essenziale per la fragile economia del paese, rischia ora di subire un nuovo, duro colpo. Nel 2010, un anno prima delle primavere arabe, l’Egitto era stato visitato da 15 milioni di turisti. Nel 2016 la cifr4a era scesa a 5,3 milioni, secondo dati ufficiali. Nel 2015 un gruppo affiliato all’Isis ma operante in Egitto, abbatté un aereo russa in volo sul Sinai provocando la morte delle 224 persone che erano a bordo.

L’Egitto è teatro di attentati dinamitardi suicidi, da sparatorie in strada dfa auto in corsa e di altri episodi di violenza da quaando nel 2013 il presidente eletto Mohamed Morsi venne rimosso con un colpo di stato che portò al potere il generale Abdel Fattah al-Sisi.

[FONTE]

Invia un commento

Reset della password
Inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.