La Boschi in uscita: “peccato ma torneremo”

All’indomani del voto referendario (41 per cento si, 59 per cento no) l’on. Maria Elena Boschi, intestataria assieme all’on. Denis Verdini della proposta di riforma costituzionale bocciata dagli elettori, ammette la sconfitta con un laconico commento (“peccato”) ma annuncia il ritorno.

All’indomani del voto referendario del 4 dicembre 2016  (41 per cento si, 59 per cento no) l’on. Maria Elena Boschi, intestataria assieme all’ on. Denis Verdini della proposta di riforma costituzionale bocciata dagli elettori, ammette la sconfitta con un laconico commento (“peccato”) ma annuncia il ritorno.


Diceva il testo:
“Peccato. Avevamo immaginato un altro risveglio: istituzioni più semplici in Italia, paese più forte in Europa.Non è andata così. Ha vinto il no, punto. Adesso al lavoro per servire le istituzioni. Mettiamo al sicuro questa legge di bilancio. Poi pubblichiamo il rendiconto delle tante cose fatte da questo Governo. A tutti i comitati, a tutti gli amici e amiche che ci hanno dato una mano, grazie. Decideremo insieme come ripartire, smaltita la delusione. Un abbraccio.”

Il “torneremo” poteva sembrare sorprendente considerato che il 22 maggio precedente la stessa Boschi conversando in TV con Lucia Annunziata aveva affermato che se al referendum avessero vinto i “no” lei avrebbe lasciato la politica:

In effetti Boschi tonerà al governo con Paolo Gentiloni occupando l’ importante carica di Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Nel precedente governo presieduto da Matteo Renzi, Boschi aveva ricoperto l’incarico di Ministro per le riforme costituzionali e per i rapporti con il Parlamento con delega all’attuazione del programma del Governo.

La tua reazione

Scritto da Redazione

venusdamon7267

Follow us

Proactively formulate resource-leveling imperatives through alternative process improvements.